CORPO MUSICALE

La prima Banda viene costituita a Palazzolo nel 1846, su iniziativa del maestro Virgilio Bianchi, palazzolese. Non si tratta di una Banda vera e propria, ma di un Gruppo Filarmonico, perché a quei tempi, eravamo sotto la dominazione austriaca, non era permesso costituire società.

Sono quindi degli appassionati, prevalentemente giovani, che si riuniscono per provare e fare fugaci esecuzioni.

I primi strumenti vengono acquistati e donati dall’Assessore Comunale Andrea Pezzoni, che pian piano coinvolge in quest’opera di mecenatismo autorità e imprenditori. Inoltre aiuta il maestro nell’ottenere una regolare autorizzazione scritta dalla Gendarmeria Imperiale ad esibirsi in pubblico. Nel 1853, dopo faticose trattative, viene accreditata dal Regio Commissario Distrettuale di Chiari come Società Filarmonica, potendo così operare liberamente.

Inizia allora una collaborazione tra Banda e Comune, ogni anno si stipula un contratto, il Comune offre una somma e la Banda presta determinati servizi. Si succedono da allora diversi Sindaci e il rapporto di consolida e istituzionalizza.

Meritano una menzione a riguardo alcuni ordini di servizio: il Sindaco Luigi Donati il 2 giugno 1882 da disposizione per commemorare la morte del Generale Garibaldi; la Banda deve suonare in tutte le ricorrenze patriottiche e riguardanti la Casa Reale; nel 1870 in piazza Zamara insieme alla Società Operaia di Mutuo Soccorso la Banda partecipa ai festeggiamenti per la proclamazione di Roma Capitale.

La Banda partecipa così all’attività pubblica della città intervenendo in tutte le manifestazioni e cerimonie, sia civili che religiose.

Gli viene assegnata una sede nel palazzo scolastico Muzio e viene redatto e registrato un nuovo Statuto. Il Gruppo si amplia e cresce la scuola di musica.

Nel 1920 sotto la guida del maestro Pietro Feroldi la nostra Banda si reca a Roma per la celebrazione del cinquantesimo della Breccia di Porta Pia. E’ un momento di grandi affermazioni e in quegli anni assume il titolo di Banda Cittadina, che mantiene fino al 1930, anno in cui inizia il periodo di declino.

In quell’anno diventa Banda Aziendale Marzoli, il complesso praticamente passa alla Ditta Marzoli, che si assume l’onere del riassetto finanziario, già un po’ critico. L’attività prosegue sotto la guida del palazzolese maestro Giovanni Pagani fino al 1932, anno in cui purtroppo per le difficoltà economiche e per l’imminente conflitto bellico, ne viene decretato lo scioglimento.                          

Dopo lo scioglimento della Banda Aziendale Marzoli, che operò negli anni trenta, nel 1966 un gruppo di amici appassionati di musica si propone di fondare una nuova banda per la città. Dopo aver ricevuto le necessarie autorizzazioni dall’Amministrazione Comunale, il gruppo sfila per la prima volta per le vie di Palazzolo in occasione della festività di S.Fedele, riscuotendo immediati consensi dalla popolazione. Da qui la nuova denominazione “Banda S.Fedele” e l’assegnazione di una sede per le prove. Nel 1970 la banda diventa Corpo Musicale Cittadino, che prosegue l’attività dei sodalizi precedenti incrementandone componenti e repertorio.

Dal 1985 la direzione del gruppo, sotto la guida del maestro Giuseppe Orizio, imprime un radicale cambiamento all’attività apportando uno stile partecipativo, fatto di qualità e competenza, e si affianca al Corpo Musicale un’Accademia, con finalità di insegnamento, formazione e perfezionamento.

La Banda ha rappresentato negli anni attraverso la musica, un legame e un’interazione concreti con il tessuto sociale, economico e culturale della nostra città.

Dal giugno 2013 la direzione artistica è passata nelle mani del m° Denis Salvini.

Oggi l’attività del Corpo Musicale si sviluppa su due direttrici principali, il Corpo Musicale da una parte, che comprende 50 elementi e promuove l’attività concertistica e dall’altra il Centro di Formazione Musicale Riccardo Mosca che con i suoi 170 iscritti rappresenta una tra le più significative realtà di educazione e formazione musicale presenti sul territorio.

Cos’è la Banda, è un certo numero di persone che si mettono insieme per suonare. Detto così può sembrare banale, dietro tutto questo però c’è sempre una grande realtà nascosta, fatta di impegno, studio, solidarietà, piacere di stare insieme e voglia di grandi traguardi.

Ad un certo punto poi nasce il desiderio di esplorare nuove sonorità e nuovi orizzonti. Alla disciplina classica si affianca quindi l’estro la curiosità la scoperta, in un percorso che copre secoli di linguaggio musicale in varie formule esecutive e arricchito con vari esperimenti. Diventa quindi naturale interpretare la musica anche come legame tra territorio, storia, presente e futuro.

LA STORIA

La prima Banda viene costituita a Palazzolo nel 1846, su iniziativa del maestro Virgilio Bianchi, palazzolese. Non si tratta di una Banda vera e propria, ma di un Gruppo Filarmonico, perché a quei tempi, eravamo sotto la dominazione austriaca, non era permesso costituire società.

Sono quindi degli appassionati, prevalentemente giovani, che si riuniscono per provare e fare fugaci esecuzioni.

I primi strumenti vengono acquistati e donati dall’Assessore Comunale Andrea Pezzoni, che pian piano coinvolge in quest’opera di mecenatismo autorità e imprenditori. Inoltre aiuta il maestro nell’ottenere una regolare autorizzazione scritta dalla Gendarmeria Imperiale ad esibirsi in pubblico. Nel 1853, dopo faticose trattative, viene accreditata dal Regio Commissario Distrettuale di Chiari come Società Filarmonica, potendo così operare liberamente.

Inizia allora una collaborazione tra Banda e Comune, ogni anno si stipula un contratto, il Comune offre una somma e la Banda presta determinati servizi. Si succedono da allora diversi Sindaci e il rapporto di consolida e istituzionalizza.

Meritano una menzione a riguardo alcuni ordini di servizio: il Sindaco Luigi Donati il 2 giugno 1882 da disposizione per commemorare la morte del Generale Garibaldi; la Banda deve suonare in tutte le ricorrenze patriottiche e riguardanti la Casa Reale; nel 1870 in piazza Zamara insieme alla Società Operaia di Mutuo Soccorso la Banda partecipa ai festeggiamenti per la proclamazione di Roma Capitale.

La Banda partecipa così all’attività pubblica della città intervenendo in tutte le manifestazioni e cerimonie, sia civili che religiose.

Gli viene assegnata una sede nel palazzo scolastico Muzio e viene redatto e registrato un nuovo Statuto. Il Gruppo si amplia e cresce la scuola di musica.

Nel 1920 sotto la guida del maestro Pietro Feroldi la nostra Banda si reca a Roma per la celebrazione del cinquantesimo della Breccia di Porta Pia. E’ un momento di grandi affermazioni e in quegli anni assume il titolo di Banda Cittadina, che mantiene fino al 1930, anno in cui inizia il periodo di declino.

In quell’anno diventa Banda Aziendale Marzoli, il complesso praticamente passa alla Ditta Marzoli, che si assume l’onere del riassetto finanziario, già un po’ critico. L’attività prosegue sotto la guida del palazzolese maestro Giovanni Pagani fino al 1932, anno in cui purtroppo per le difficoltà economiche e per l’imminente conflitto bellico, ne viene decretato lo scioglimento.                          

Dopo lo scioglimento della Banda Aziendale Marzoli, che operò negli anni trenta, nel 1966 un gruppo di amici appassionati di musica si propone di fondare una nuova banda per la città. Dopo aver ricevuto le necessarie autorizzazioni dall’Amministrazione Comunale, il gruppo sfila per la prima volta per le vie di Palazzolo in occasione della festività di S.Fedele, riscuotendo immediati consensi dalla popolazione. Da qui la nuova denominazione “Banda S.Fedele” e l’assegnazione di una sede per le prove. Nel 1970 la banda diventa Corpo Musicale Cittadino, che prosegue l’attività dei sodalizi precedenti incrementandone componenti e repertorio.

Dal 1985 la direzione del gruppo, sotto la guida del maestro Giuseppe Orizio, imprime un radicale cambiamento all’attività apportando uno stile partecipativo, fatto di qualità e competenza, e si affianca al Corpo Musicale un’Accademia, con finalità di insegnamento, formazione e perfezionamento.

La Banda ha rappresentato negli anni attraverso la musica, un legame e un’interazione concreti con il tessuto sociale, economico e culturale della nostra città.

Dal giugno 2013 la direzione artistica è passata nelle mani del m° Denis Salvini.

Oggi l’attività del Corpo Musicale si sviluppa su due direttrici principali, il Corpo Musicale da una parte, che comprende 50 elementi e promuove l’attività concertistica e dall’altra il Centro di Formazione Musicale Riccardo Mosca che con i suoi 170 iscritti rappresenta una tra le più significative realtà di educazione e formazione musicale presenti sul territorio.

Cos’è la Banda, è un certo numero di persone che si mettono insieme per suonare. Detto così può sembrare banale, dietro tutto questo però c’è sempre una grande realtà nascosta, fatta di impegno, studio, solidarietà, piacere di stare insieme e voglia di grandi traguardi.

Ad un certo punto poi nasce il desiderio di esplorare nuove sonorità e nuovi orizzonti. Alla disciplina classica si affianca quindi l’estro la curiosità la scoperta, in un percorso che copre secoli di linguaggio musicale in varie formule esecutive e arricchito con vari esperimenti. Diventa quindi naturale interpretare la musica anche come legame tra territorio, storia, presente e futuro.

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IL CORPO MUSICALE

Per oltre mezzo secolo il Corpo Musicale Città di Palazzolo sull’Oglio ha portato la musica tra la gente e con la sua attività ha aggiunto allegria e solennità alle principali manifestazioni e ricorrenze della città. Missione dell’Associazione è la diffusione della musica come strumento di crescita, cultura, socializzazione e conoscenza rivolto a tutti e in particolare ai giovani. Obiettivo fare cultura con il compito di immaginare il futuro, pensare cose nuove, nuove relazioni, e col tempo è diventata strategica la collaborazione con le realtà artistiche e culturali di cui è ricca la Città, con l’idea di fare sistema. Un sistema cultura capace di dare centralità alla nostra Città aumentandone valore e attrattiva.

IL MAESTRO

DENIS SALVINI — Direttore

Ha al suo attivo oltre 350 concerti come direttore, tenuti in Italia, Svizzera, Olanda, Austria, Polonia, Stati Uniti e Turchia.

Collabora come esperto con varie federazioni bandistiche, come direttore ospite e formatore, come giurato in concorsi bandistici nazionali ed internazionali.

È insegnante di direzione presso il Centro di Formazione Bandistica di Brescia e ai corsi di direzione della Giovanile Orchestra di Fiati di Ripatransone (AP).

Diplomato in corno nel 1995 al Conservatorio di Brescia, sez. Darfo B.T., consegue nel 2007 la laurea di II livello in corno ad indirizzo solistico presso l’Istituto Donizetti di Bergamo e studia composizione con Antonio Giacometti e Stefano Gervasoni.

Al di fuori degli studi in Conservatorio, si perfeziona in composizione con Jan van der Roost e Franco Cesarini, e direzione d’orchestra con Lorenzo Della Fonte, Ronald Johnson, Douglas Bostock, Eugene Migliaro Corporon; partecipa a stages di direzione d’orchestra con Jan Cober, Jacob De Haan, Andreas Spörri, Frank Battisti, Angelo Bolciaghi, Fulvio Creux, Dennis L.  Johnson, Donald Hunsberger, Jose Rafael Pascual-Vilaplana, Franco Cesarini.

Pubblica brani per fiati per la casa editrice “Animando” di Sondrio, inoltre ha partecipato a numerose incisioni discografiche dedicate alla musica contemporanea per fiati.

Nel 2005 è stato direttore/docente della Wind and Brass Academy al Festival Internazionale “Santa Fiora in Musica” (GR).

Nel 2007 e nel 2014 è stato invitato come direttore ospite al Northern Festival of Bands presso la Northern Iowa University di Cedar Falls (USA), dove ha diretto la Symphony Band del festival e la Wind Symphony dell’Università.

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Nel 2008 è stato direttore ospite dell’Opera di Stato Baltica e della Hanseatic Chamber Orchestra a Danzica (Polonia).

Nel 2009 ha diretto la prima esecuzione mondiale a Prato di Due Momenti di Andrea Morricone, brano scritto appositamente per l’Orchestra di Fiati Valle Camonica.

Tra i numerosi premi e i riconoscimenti:

2002: 1° premio al concorso di bande giovanili Città di Cascina (PI), alla direzione della Junior Band di Costa Volpino (BG);

2003: premio come miglior direttore all’interno del laboratorio di direzione e composizione per orchestra di fiati “Alessandro Dei” di Firenze;

2005: ammesso alla fase finale del concorso mondiale per direzione al World Music Contest di Kerkrade (Olanda);

2007: 1° posto in prima categoria alla 9a edizione del concorso bandistico internazionale “Flicorno d’oro” di Riva del Garda (TN) alla direzione dell’Orchestra di Fiati Valle Camonica (BS);

2009: vincitore del concorso internazionale di direzione di wind ensemble “Palmiero Giannetti” di Abbadia S. Salvatore (SI);

2011: 2° posto in categoria superiore alla 13a edizione del concorso bandistico internazionale “Flicorno d’oro” di Riva del Garda (TN) alla direzione dell’Orchestra di Fiati Valle Camonica (BS), ricevendo inoltre il premio speciale della giuria per l’interpretazione e la padronanza tecnica.

2012: 1° posto in categoria eccellenza alla 5a edizione del concorso bandistico internazionale “Vallée d’Aoste” di St. Vincent (AO) alla direzione dell’Orchestra di Fiati Valle Camonica (BS).